scrittrice 

Il sito di Stefania Fabri

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PICCOLI LETTORI MUTANTI

PICCOLI LETTORI MUTANTI

DALL’EBOOK AL TEATRO

 

Laboratorio a cura di Maurizio Caminito e Stefania Fabri

sull’ebook per ragazzi IL SEGRETO DELL’ULTIMO

in collaborazione con  Centrale Preneste Teatro all’interno del progetto “Le storie abitano nei libri” approvato dalla Regione Lazio con il bando  “Io leggo”

da marzo a maggio 2015 

 

Premessa

Davanti al ‘nativo digitale’, che avrebbe grandi potenzialità nell'apprendimento informale in ambienti digitali, ci sono in Italia resistenze e inaccettabili chiusure.  Eppure di ‘intelligenza collettiva’ Pierre Lévy ne ha parlato parecchio tempo fa in Europa, ma è in Usa che a partire dalle sue intuizioni si è sviluppata di più la teoria dellacultura convergente’. Per esempio  Henry Jenkins[1] attraverso il suo lavoro al MIT ha prodotto ricerche ed è pervenuto alle tre modalità che potremmo interpretare così: "perdere tempo, trastullarsi, diventare fanatico della tecnologia”​​, che consentono al nativo digitale di usare la tecnologia senza subirla.

Ed è palese che se i lettori non si abituano a un 'consumo culturale' del digitale, saranno solo un po’ più in là utenti da scappa e fuggi nel mondo dei tweet, dello 'snark' antipedagogico, del litigio col prossimo senza conoscerlo, del facebook 'perditaditempo'. E' questo che dobbiamo affrontare, la priorità culturale dei consumi digitali...e l'ebook ha un posto fondamentale in questo contesto.

In un primo Laboratorio sull’ebook de “Il segreto dell’ultimo”, pubblicato da Quintadicopertina.com, storia fantascientifica ambientata nella Tavola Periodica degli Elementi, realizzato con la quarta E della scuola elementare San Francesco alla Biblioteca di Anguillara Sabazia, si è evidenziato che i bambini, anche se non hanno mai letto un ebook e addirittura alcuni nemmeno hanno mai usato un computer, sono attratti da quello che si potrebbe definire il cyber-mondo, quello dove c’è la tecnologia e  in questo caso anche quella cosa fantascientifica, ma assolutamente reale che è la chimica, dominata dai fantastici ‘elementi’ della Tavola Periodica. Si abituano facilmente a pensare ai Gas Nobili e ai Metalli e alla radioattività... Per cui la lettura di questo ebook sviluppa anche una riflessione sull’ambiente e sull’uso del nucleare.

La proposta di attività

La proposta, rivolta a due classi di bambini del secondo ciclo delle elementari, Istituto Comprensivo “Via Dal Verme” scuola primaria Giulio Cesare, in particolare la IV elementare classe C, insegnante Chiara Pacella, e la IV elementare classe A, insegnante Mina Giudice, è articolata su due programmi di attività, o meglio due fasi dello stesso programma, caratterizzati dal coinvolgimento nella lettura di una storia per l’eBook che darà come esito del lavoro una “messa in scena” per un teatro minimale e tecnologico, il tutto accompagnato da un ‘giornale on line”.

Vi saranno quattro figure che accompagneranno le letture e il teatro:

La ‘guida per la lettura’, cioè l’autrice dell’ebook, Stefania Fabri , spiegherà e condurrà i ragazzi nei percorsi di ascolto delle letture e nelle scelte degli itinerari da seguire.

Il “maestro costruttore”, cioè Maurizio Caminito: aiuterà i ragazzi a “mettere in scena” le storie e a realizzare il giornalino on line.

I ‘mutanti’: ragazzi e attori di Centrale Preneste Teatro che leggeranno e metteranno in scena la storia a partire dal testo dell’eBook.

il ‘castaldo’: l’organizzatore di Centrale Preneste Teatro

L’obiettivo del laboratorio è quello di produrre e condividere una serie di letture, scritture e azioni teatrali che potranno assumere la forma di:

L.O.B (Lettura ottenuta per bivi): lettura ottenuta per bivi, cioè secondo le scelte dei lettori

‘B.U.T.’ (Brevi Unità Teatrali): unità elementari di teatro, cioè piccole scene teatrali realizzate dai ragazzi per illustrare i percorsi e le storie dell’ebook.

‘B.O.L.’ (Blog Ottenuto Leggendo): un blog, realizzato collettivamente per l’occasione, che permetterà ai ragazzi di documentare il lavoro delle classi.



[1] Cfr il suo blog,  http://henryjenkins.org/